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DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLA SICUREZZA SUL LAVORO

I DOCUMENTI OBBLIGATORI 

I documenti riportati in questo elenco (elenco arancione) sono OBBLIGATORI per tutte le attività e in tutti i settori di attività in cui sia presente un lavoratore o un soggetto equiparato al lavoratore (stagista, apprendista, lavoratori somministrati, lavoratori con voucher, collaboratori familiari…..)

 Nome del Documento

Note

Documento di valutazione dei rischi (DVR)

Il documento deve essere presente in tutte le attività lavorative indipendentemente dalla categoria di rischio.

Il datore di lavoro deve valutare tutti i rischi e deve prevedere le misure di prevenzione e protezione oltre a elaborare il programma di miglioramento.

Il documento di valutazione dei rischi deve avere data certa

La valutazione dei rischi deve essere effettuata prima di iniziare qualsiasi attività; se viene introdotta una nuova attività il datore di lavoro DEVE aggiornare il DVR eventualmente già presente in azienda.

Documento di valutazione stress lavoro correlato

Anche questo documento deve essere presente in tutte le attività lavorative dove vi sia almeno un lavoratore o un soggetto equiparato ad esso.

Per redigere questo documento si possono seguire le linee guida reperibili su internet (vedi sito UOPSAL) (link)

Nomina del RSPP (responsabile del servizio di prevenzione e protezione)

La funzione può essere anche il datore di lavoro; ci deve essere una nomina formale anche in questo caso

Nomina del RLS (T) (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza) (territoriale)

Per le piccole e piccolissime aziende è previsto di avvalersi del servizio territoriale della rappresentanza dei lavoratori per la sicurezza.

Le aziende artigiane che aderiscono a EBAT hanno a disposizione i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali.

Designazione degli addetti squadra antincendio e attestato di formazione

È un incarico che può essere svolto dal datore di lavoro nelle aziende che hanno fino a 5 dipendenti; per le aziende che superano i 5 dipendenti questo incarico sarà affidato a uno o più lavoratori dipendenti (in base alla valutazione che fa il datore di lavoro).

Gli addetti sono designati formalmente e devono ricevere una formazione adeguata e specifica.

I lavoratori che vengono designati NON possono rifiutare la designazione se non per giustificato motivo.

Designazione addetti primo soccorso e attestato di formazione

È un incarico che può essere svolto dal datore di lavoro.

Gli addetti sono designati formalmente e devono ricevere una formazione adeguata e specifica.

I lavoratori che vengono designati NON possono rifiutare la designazione se non per giustificato motivo.

Attestato di formazione del datore di lavoro che svolge il ruolo di RSPP (responsabile del servizio di prevenzione e protezione)

Il corso di formazione ha una durata variabile a seconda del tipo di attività svolta in base al codice ATECO di riferimento;

-          16 ore per il rischio basso

-          32 per il rischio medio

-          48 per il rischio alto

Ogni 5 anni (a partire dal gennaio 2012) è obbligatorio effettuare un percorso di aggiornamento di 6, 10, 14 ore a seconda della tipologia di rischio aziendale.

L’aggiornamento è obbligatorio anche per tutti i datori di lavoro che svolgono il ruolo di RSPP con i requisiti previsti dal D.M. 16/01/1997.

Attestato di formazione generale e specifica dei lavoratori

Il modulo generale (uguale per tutte le attività) è di 4 ore.

I moduli specifici variano in funzione del rischio aziendale e la durata minima è di:

-          12 ore per il rischio alto,

-          8 ore per il rischio medio,

-          4 ore per il rischio basso

(il datore di lavoro può valutare se è necessario effettuare un numero maggiore di ore).

È obbligatorio effettuare, ogni 5 anni (a partire dal gennaio 2012), un aggiornamento di 6 ore per tutti i tipi di rischio.

Documentazione dell’avvenuta informazione dei lavoratori

Prima di svolgere la mansione il lavoratore deve ricevere l’informazione adeguata al suo compito.

Registro infortuni

Deve essere presente in tutte le aziende anche se non si sono mai verificati infortuni.

Dichiarazione di conformità degli impianti

Deve essere rilasciata dall’installatore dell’impianto ai sensi del D.M. 37 del 22 gennaio 2008.

Verifica degli impianti:

-          Di protezione delle scariche atmosferiche;

-          Messa a terra degli impianti elettrici;

-          Impianti elettrici con pericolo di esplosione

La verifica degli impianti viene effettuata dai soggetti individuati dal Ministero delle attività produttive il cui elenco, per la provincia di Trento, è reperibile sul sito dell’UOPSAL (link)

Istruzioni d’uso; libretto di manutenzione

Corredano l’attrezzatura e danno attuazione alla direttiva macchine

Registro delle manutenzioni (che sostituisce il registro antincendio)

Con l’introduzione del d.lgs. 81/2008 che prevede il Registro delle Manutenzioni di tutti gli impianti presenti in azienda inclusi i presidi antincendio il Registro Antincendio costituiva un doppione quindi, per le verifiche degli impianti antincendio (anche per chi ha solo gli estintori), con l’introduzione del DPR 151/2011, restano solo il Registro della Manutenzione e, a prova dell’attività formativa, gli attestati rilasciati dall’ente di formazione.”

Si veda l’elenco delle attrezzature per cui è prevista la verifica periodica e le scadenze all’allegato VII del d.lgs. 81/2008 (link)