Notizia del 03/01/2017

Nel mese di novembre 2016 non si registra alcuna variazione nelle tabelle paga dell'artigianato. Ricordiamo che a partire dalle paghe del mese di luglio 2016 il versamento a FSBA deve comprendere la quota 0,15% a carico dipendente. Da gennaio 2016...

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Aggiornamento tabelle paga novembre 2016

Nel mese di novembre 2016 non registriamo alcuna variazione nelle tabelle paga per i contratti del settore Artigianato.

Ricordiamo che a partire dalle paghe del mese di luglio 2016 il versamento a FSBA deve comprendere la quota 0,15% del salario previdenziale a carico dipendente.

 

 

Dal primo gennaio 2016 cambia il sistema degli ammortizzatori in Italia. L'artigianato ha attivato un proprio Fondo alternativo FSBA a cui dovranno aderire tutte le aziende artigiane. L'artigianato trentino ha deciso di aderire al Fondo nazionale EBNA/FSBA i cui fondi del Trentino verranno gestiti da EBAT.

Il D.Lgs. 148 /2015 ha  cambiato il panorama  del welfare in Italia, prevedendo che tutte le aziende abbiano un ammortizzatore sociale. Nel Titolo I si delineano i contorni della nuova Cigo e Cigs e nel Titolo II art 26 – 27 – 28 – 29 si descrivono gli obblighi per le aziende che non rientrano nel campo del Titolo I.

L’Artigianato ha un consolidato sistema di bilateralità che ha posto in questi ultimi anni al centro proprio un proprio sistema di welfare, già riconosciuto con la Legge 92/2012 (Fornero) e lo ha mantenuto attivo adeguandolo alla evoluzione della normativa negli anni.  Per questa ragione in Trentino e in Alto Adige le Associazioni Artigiane hanno deciso di non aderire al costituendo Fondo Territoriale, per proseguire all’interno del sistema artigianato, che finora ha garantito le prestazioni previste dalla normativa.

L’adeguamento a questo D.Lgs. e gli accordi contrattuali intercorsi nel mese di dicembre  fanno sì che il Fondo dell’ArtigianatoEBNA/FSBA sia fin d’ora pronto a iniziare il percorso che lo porterà a fornire  le prestazioni quanto prima.

EBAT tramite il Fondo FSBA garantirà ai dipendenti una prestazione adeguata di sostegno al reddito in caso di sospensione dal lavoro o di riduzione dell’orario di lavoro (assegno ordinario e assegno di solidarietà non inferiore a 26 settimane in un biennio mobile).

Evidenziamo che il contributo dovuto è un contributo ordinario che darà diritto alle prestazioni previste dal D.Lgs. 148/2015 e alle prestazioni ulteriori previste dalla contrattazione collettiva nazionale e provinciale in favore dei lavoratori delle imprese.

Il contributo - che è obbligatorio - è previsto per tutti i dipendenti in forza anche per frazioni di mese, questo vale per gli apprendisti, gli stagionali, i contratti di somministrazione, i lavoratori a chiamata, qualunque sia il loro orario settimanale.

Alcune procedure  che attuavamo in Trentino vengono a modificarsi e la loro decorrenza è dal 1 gennaio.

Si continuerà a utilizzare esclusivamente il codice :  EBNA

  • viene a cessare la riduzione  della quota Ebna per i part- time (a ogni busta paga dovrà corrispondere una quota fissa);
  • la quota EBNA sarà composta da una parte fissa ( 7,65 euro mensili ) a cui si assommerà la quota obbligatoria per legge dello 0,45% e successivamente la quota dello 0,15% a carico lavoratore;
  • il versamento è dovuto per le aziende con  codice Inps  CSC 4 e per tutte le imprese che adottano un contratto dell’artigianato sottoscritto dalle confederazioni dell’artigianato e dai sindacati confederali.